Gestire un blog, tecnica ed informazioni utili.

Uno dei nuovi business è certamente la gestione di un blog. Come fare quando non siamo esclusivamente noi a scrivere?  Ecco alcuni strumenti che ci possono aiutare a coordinare il lavoro di tutti i nostri blogger.

Google Drive

Senza dubbio questo è il primo  strumento Da utilizzare. Esso , è uno strumento Gratuito fino a 15 gigabyte di spazio, che  permette di creare cartelle e file condivisi in cloud. In Questo modo potremo condividere un archivio per la gestione comune del progetto. Non c’ è un numero massimo di persone che possono accedere a queste risorse online. Per il momento non esistono alternative gratuite.

 Google Calendar

Google Calendar ti permette di creare un calendario online e condivisibile con tutte le persone che partecipano alla redazione online.. In questo modo,  possiamo stendere un calendario editoriale,  In modo molto ordinato creando dei Task. In questo modo,  potremo far avere un altro pop up,  dove possiamo ricordare la pubblicazione degli articoli,  il suo contenuto è per caratteristiche che desideriamo. Se utilizzate WordPress,  abbiamo dei plugin simili quello più simile è  siuramente ditorial Calendar.

Gruppo Editoriale su Facebook

Creando un gruppo virtuale,  potremo permettere un incontro dei nostri blogger. La redazione ha bisogno di un luogo quantomeno virtuale per ritrovarsi, per Condividire link, informazioni utili . Inoltre potremo gestire al meglio il gruppo Facebook per ondividere annunci, comunicazioni generali, Oltre a permettere alle  persone d’interagire.

Gmail

Si tratta della casella di posta migliore.  Ci aiuta a gestire le email, in modo ordinato affiancando gli altri strumenti di Google, come drive e calendar. Gmail è indispensabile per smistare i messaggi di posta inviati dai vari autori nelle rispettive cartelle. La comodità per la gestione delle mail risiede nel fatto che noi possiamo tenere sotto controllo lo scambio.

Slack

Slack di Microsoft rappresenta un potente strumento redazionale. in grado di gestire un vasto numero di redattori, a più livelli, utilizzando un sistema di tipo “chat” che però viene smistato su più canali. Gli hashtag aiutano l’organizzazione delle tematiche e dei contenuti.